
Generalità.
L’intervento è consistito nella ristrutturazione di un’unità immobiliare di circa 80 mq (oltre ad alcune pertinenze quali cantine e sottotetto) sita al terzo piano di un immobile risalente all’inizio del XX secolo ubicato nel centro storico di Modena.
EA IOI ha seguito tutte le fasi della commessa: rilievi, progetto, iter autorizzativo, gestione appalto, direzione lavori, sicurezza, variazione catastale, disegno degli arredi.
Alla base delle scelte progettuali effettuate c’è l’idea dell’accostamento tra presente e passato, in cui l’uno esalta l’altro e viceversa, avendo come punto d’incontro l’utilizzo di materiali semplici e la sincerità strutturale.
Periodo: 2017 – 2019
Importo opere: 130.000,00 €
Gruppo di lavoro: EA IOI
Committente: informazione riservata
Il progetto
L’intervento ha inteso anzitutto mettere in sicurezza il solaio dell’immobile, il cui stato di conservazione evidenziava lesioni e cedimenti. Allo scopo si è proceduto all’installazione di travi in acciaio (IPE 160 e IPE 180) in affiancamento alle vecchie travi lignee (mantenute e restaurate per il loro valore architettonico ma sgravate delle funzioni statiche). Il consolidamento ha richiesto inoltre la risoluzione di alcune criticità pregresse delle murature portanti e la sostituzione degli elementi lignei ammalorati.
Sono inoltre state rimosse le pavimentazioni stratificatesi nel tempo e sostituito il riempimento in terra e detriti che sovrastava le volte storiche del solaio inferiore con calcestruzzo alleggerito additivato al fine di stabilizzare gli elementi in laterizio delle volte e garantire una migliore ripartizione dei carichi.


Pur mantenendo la suddivisione degli ambienti inalterata, sono state apportate alcune modifiche per migliorarne la vivibilità, tra cui lo spostamento della porta d’accesso alla camera matrimoniale (al fine di migliorare la suddivisione spaziale tra zona giorno e zona notte); l’allargamento del bagno (per consentire la realizzazione di una doccia walk-in).
Accertata la presenza di un vecchio comignolo murato in copertura si è deciso di procedere con la sua sistemazione e riapertura per realizzare un nuovo camino a legna destinato a diventare il fulcro del soggiorno nelle serate invernali.




L’abitazione presentava una pavimentazione continua in parquet con evidenti ammaloramenti da umidità in parti del bagno e della cucina. Per soggiorno, disimpegno e camere si è scelto di conservare e restaurare la pavimentazione lignea, mentre per bagno e cucina si è optato per una nuova pavimentazione in gres effetto cemento di grande formato dallo stile volutamente “industriale”.
Si è scelto di scoprire alcune porzioni delle pareti portanti e rimuovere le controsoffittature per riportare a vista i materiali storici (mattoni e travi in legno); questi sono stati trattati con prodotti protettivi trasparenti e lasciati nella loro naturale irregolarità cromatica e materica, così da valorizzarne la presenza.




Tutte le porte interne sono state sostituite con elementi a filo muro ad eccezione della porta della cucina per la quale si è optato per un infisso scorrevole esterno muro in vetro decorato. Normalmente sempre aperta, questa diviene un forte elemento d’arredo per il disimpegno spezzandone la lunghezza. Per la porta d’accesso è stato invece selezionato un rivestimento interno in gres in grado di resistere senza problemi alle unghie di eventuali cani e gatti domestici.
Al fine di sfruttare al meglio lo spazio, gli arredi e parte dei corpi illuminanti sono stati disegnati su misura da EA IOI.
Per la loro realizzazione, stante la volontà del committente di procedere in autocostruzione, si sono scelti perlopiù materiali di uso comune quali legno d’abete e pannelli OSB (ambedue di colore chiaro per ottenere un certo contrasto con le tonalità più scure di pavimento e soffitto), adottando per le stanze con pavimento in parquet un linguaggio espressamente semplice, fatto di linee pulite e ferramenta a vista; per bagno e cucina si è invece optato per pannelli nobilitati, più resistenti all’umidità e ai prodotti aggressivi impiegati per la pulizia.




Dal punto di vista energetico, l’immobile è stato sottoposto a un significativo intervento di efficientamento.
Non potendo intervenire sulle facciate a causa dei vincoli di tutela, l’intero perimetro è stato isolato dall’interno mediante pannelli in aerogel, in grado di garantire elevate prestazioni termiche con spessori estremamente contenuti.
Sono stati inoltre sostituiti tutti i serramenti e integralmente rinnovati gli impianti elettrici e idraulici, introducendo un nuovo sistema di climatizzazione a pompa di calore e adeguando gli impianti alle esigenze dell’abitare contemporaneo.




Per ciascun ambiente è stato scelto un corpo scaldante su misura che oltre a garantire l’apporto termico necessario al comfort degli occupanti potesse valorizzare l’intera stanza. In particolare, sul terminale scaldante del soggiorno è stata impressa una rappresentazione fotografica dell’effettiva visuale della torre Ghirlandina che si ha dalla vicina finestra: una finestra accanto alla finestra sempre aperta sull’intorno.